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venerdì 19 dicembre 2014

Consigli di lettura: Prendersi cura


Il libro che consigliamo oggi è Prendersi cura: antropologia culturale per le professioni sociosanitarie, dell'antropologa Anna Casella Paltrinieri, docente all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e ricercatrice che ha lavorato in Africa, America, Asia, Oceania ed Europa occupandosi di molti ambiti diversi: problematiche rurali e urbane, di genere, familiari e "questioni culunarie" ("dal 2008 tiene sulla rivista Popoli una rubrica di etnogastronomia").


Anna Casella Paltrinieri.
Via NST.
Tra antropologia e assistenza esiste un legame potenzialmente stretto e produttivo, che cerchiamo di indagare sia sulle pagine della rivista che su questo blog, e per chi volesse approfondire l'argomento Prendersi cura è un buon punto di partenza "nostrano" per capire che cosa hanno da dire gli "studiosi dell'Altro" al mondo sociosanitario - e viceversa.

Ecco l'abstract del testo:

Come tutte le azioni umane, anche quella di “prendersi cura” assume significati sociali, culturali e simbolici. La cura nei confronti di persone impedite, malate o nel disagio mette in atto una relazione speciale, che, riconoscendo la dipendenza, cerca di garantire il raggiungimento del massimo di autonomia e integrazione possibile. Essa, perciò, richiede all’operatore (sia esso sanitario, educatore, volontario) sensibilità umana e competenza professionale, per riuscire a comprendere la condizione mentale della persona che si assiste e indagare le modalità della relazione terapeutica. Le discipline antropologiche hanno da tempo avviato una ricerca sugli aspetti culturali dello stato di salute/malattia, sulle rappresentazioni che vi si riferiscono, sulle concezioni del corpo, sulle immagini relative al ruolo delle istituzioni e degli operatori sanitari, sui processi di cura. Questo volume, frutto dell’insegnamento di anni presso i corsi di laurea in scienze infermieristiche, indaga nelle problematiche dell’assistenza offrendo spunti di riflessione e di azione a tutti coloro che, a vario titolo, sono impegnati nella complessa relazione di assistenza e cura.

Buona lettura.

mercoledì 10 dicembre 2014

Connessioni: Rimini, 12 e 13 Dicembre: il sociosanitario nella Società Italiana di Antropologia Applicata



Il 12 e 13 Dicembre a Rimini si terrà il Secondo Convegno della Società Italiana di Antropologia Applicata (SIAA) - Antropologia applicata e spazio pubblico. Alcuni dei temi trattati sono di grande interesse per operatori, responsabili e chiunque si occupi di professioni sociosanitarie.

A QUESTO LINK potete scaricare il PROGRAMMA del Convegno, a QUESTO il CALL FOR PAPERS.

All'interno del Panel 4 (Aula 5, 12/14/2014 dalle 14:30 alle 19) - Antropologia e servizi sociali - verranno trattati dalle  diversi temi nell'ambito sociale e sociosanitario. Sono molto interessanti in particolare:

  • Maria Antonietta Alessandri (Comune di Cervia): Risultati attesi e risultati imprevisti di una ricerca: quando i risultati vanno oltre le richieste della committenza. L'esperienza etnografica sulla cura degli anziani nel territorio cervese
  • Veronica Redini (Università di Firenze e Università di Modena e Reggio Emilia): Nel campo della fragilità. Antropologia dei servizi sociosanitari e delle reti sociali nell’assistenza agli anziani non autosufficienti in Umbria
  • Sebastiano Miele (Ufficio del Servizio Civile della Provincia di Bologna): Etnografia nei servizi. Letture alternative per politiche alternative?
Tratteremo dei temi del Panel 4 - Antropologia e servizi sociali nei prossimi tempi anche su questo blog.

Sono interessanti anche questi argomenti esposti nelPanel 12 (Aula Clodia, 13/14/2014, dalle 09 alle 13:30) - Dall'applicazione all'implicazione:
  • Dalila Ingrande, Laura Cremonte, Michelangelo Giampaoli (Università di Perugia): La pratica etnografica all'interno della salute mentale comunitaria. Note metodologiche su un progetto di cooperazione tra Italia e Brasile
  •  Luca Negrogno (Università di Urbino) e Riccardo Ierna (psicologo e psicoterapeuta): Pratiche e politiche di salute mentale. Contributi e prospettive di un approccio anti-istituzionale
  • Alessandro Rinaldi (Università di Roma “La Sapienza”): Movimenti sociali per il diritto alla salute: saperi e pratiche per il cambiamento
  • Emanuela Ferreri (CORIS, Università di Roma “La Sapienza”): Infermieri dirigenti come "gruppo strategico": tra Università e corsia, tra salute e territorio